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Dolore notturno e formicolio: i primi sintomi del tunnel carpale

I primi sintomi e le fasi degenerative della sindrome del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale è una patologia – frequente soprattutto tra le donne in età pre o post monopausale – causata da attività lavorative ripetute, traumi, microtraumi e alterazioni ormonali. Quali sono i sintomi del tunnel carpale per individuare tempestivamente questa patologia?

La sindrome del tunnel carpale segue tre fasi.

Gli stadi del tunnel carpale: dal formicolio notturno alla fase acuta

La fase iniziale del tunnel carpale , definita parestetica lieve, è caratterizzata da formicolii alle dita al momento del risveglio, in particolare a pollice, indice e metà dell’anulare. I sintomi sono blandi, ma definiti e fastidiosi. Aumentano con l’utilizzo di strumenti di lavoro, come ad esempio il mouse, e con attività ripetute.

La seconda fase, detta irritativa, si manifesta col passare del tempo, generalmente dopo alcuni mesi, quando si è trascurato il formicolio. Aumenta la sofferenza e con questa compare anche il dolore neuropatico associato a formicolii, soprattutto di notte, che costringe il paziente a continui risvegli e che non è possibile controllare con l’uso di antinfiammatori.

Per arrivare alla diagnosi del tunnel carpale servono specifici esami.

Per contrastare il formicolio del tunnel carpale è possibile aiutarsi con infiltrazioni, medicinali specifici e split, ovvero tutori personalizzati – spiega il chirurgo ortopedico specialista della chirurgia della mano, gomito e polso, Alberto Donadelli della Clinica San Francesco – Spesso, dopo l’esame neurologico, l’elettromiografia (EMG) e l’ecografia del nervo, si opta per un intervento di decompressione, che risolve il problema ed evita la fase successiva della sindrome”.

Se non si interviene per tempo, si arriva al terzo stadio della patologia, la fase acuta del tunnel carpale, detta paralitica.

“Il nervo perde definitivamente le sue proprietà – racconta Donadelli – Inizia ad abbassarsi la soglia sensitiva con perdita del tatto, la muscolatura del pollice perde tono e nei casi più gravi si arriva ad una completa paralisi sensitivo-motoria con scomparsa del dolore, ma con un grave deficit sensitivo e di movimento del pollice. Quando la sindrome del tunnel carpale raggiunge la fase acuta, l’intervento chirurgico risolve il problema del dolore, ma non aiuta a ripristinare la sensibilità”.

Alberto Donadelli

Chirurgo della mano, specialista in Ortopedia e Traumatologia.

Aree mediche e di ricerca: Patologie e artroscopia del gomito, del polso e della mano.

Specializzazione: Patologie traumatiche e compressive dei nervi periferici, esiti traumatici e chirurgia funzionale, patologia tendinea e degenerativa.