Clinica San Francesco Verona – Info

Hai un dubbio su una patologia oppure vuoi chiedere informazioni su un intervento o una visita specialistica?

Visita il sito della Clinica
Ortopedia Prevenzione

Atteggiamento di chiusura a causa della timidezza, ma attenzione potrebbe trattarsi di “dorso curvo”

La postura tipica della persona timida è simile a chi soffre di dorso curvo, per questo è importante, soprattutto se si parla di adolescenti, rivolgersi ad uno specialista ortopedico, l’unico in grado di escludere o accertare la deformità della colonna vertebrale.

Il dorso curvo è una anomalia di forma della colonna vertebrale, una patologia in cui il tratto dorsale della colonna si curva in avanti. Oltre al fattore estetico, questo tipo di disturbo, se trascurato può presentare complicanze come difficoltà respiratorie e dolore persistente. Il dorso curvo ha una matrice congenita e spesso può derivare da una postura scorretta e in questo caso, grazie all’attività fisica e a una ginnastica posturale, è possibile migliorare.

Dorso curvo: sintomatologia e rimedi

Franco Moretti, chirurgo ortopedico della Clinica San Francesco, ci ha spiegato nel dettaglio le cause di questa patologia, i sintomi e come intervenire.

“Il dorso curvo è una malformazione della colonna vertebrale che ha un’origine familiare, ma nella maggior parte dei casi, soprattutto tra gli adolescenti, si tratta di un atteggiamento posturale sbagliato, pertanto è necessario distinguere la deformità da una postura sbagliata. La sintomatologia, nel caso della deformità è molto specifica: una postura incurvata in avanti con le spalle in avanti e la testa bassa, oppure una convessità o concavità della schiena nella sua parte più bassa.

Nel caso della patologia, che necessariamente deve essere diagnosticata da uno specialista ortopedico, per mezzo di alcuni test e a seguito di un esame strumentale, come una radiografia, sono diverse le strade che si possono percorrere per ridurre l’impatto del disturbo anche a lungo termine: esercizi specifici per migliorare la resistenza muscolare, una terapia farmacologica per ridurre lo stato infiammatorio, utilizzo di corsetti per correggere la deformazione vertebrale”.