Prevenzione

Liposuzione: gli errori da evitare per non correre rischi

Liposuzione: dove farla e quando.

All’improvviso è arrivata l’estate. Mare, sole, spiaggia e la tanto temuta prova costume. Gli inestetismi da sovrappeso sono il cruccio di ogni donna. Ormai è tardi per correre ai ripari ed eliminare qualche “ciccetta” qua e là, ma mai disperarsi… il prossimo anno si potrà fare sicuramente meglio. Come? Grazie alla liposuzione.

Cos’è la liposuzione?

La liposuzione è uno degli interventi estetici più richiesti dalle donne. Si tratta di un’operazione risolutiva in grado di rimodellare e definire la figura femminile.

Tuttavia ci sono degli accorgimenti da considerare e di cui fare tesoro prima di ricorrere a questo tipo di intervento. Il chirurgo plastico della Clinica San Francesco Paolo Baschirotto è perentorio in tal senso.

La liposuzione – spiega Baschirotto – è un intervento chirurgico vero e proprio e come tale deve essere realizzato da professionisti in una struttura adeguata, che possa seguire il paziente e tutelarne la salute”.

Deve essere realizzato in un ambiente sicuro e asettico, come la sala operatoria di una clinica, certamente non in un centro estetico o in un ambulatorio medico. Inoltre – continua il chirurgo plastico – è fondamentale che insieme al chirurgo che effettua l’intervento sia  presente un medico anestesista che segua il paziente prima, durante e dopo l’operazione. Imperativo categorico è la degenza post operatoria: il paziente deve rimanere in clinica almeno una notte per scongiurare la complicanza più temuta, cioè il sanguinamento”.

Molto spesso, infatti, si verificano casi di pazienti che si sono sottoposte a liposuzione in strutture non adeguate, o che si sono affidate a pseudo professionisti, con conseguenze disastrose, correndo grossi rischi anche per la propria vita. Pertanto, quando si decide di intervenire per rimodellare la propria figura, è necessario tenere conto di alcuni aspetti. Vediamoli.

Le tecniche di liposuzione che garantiscono risultati migliori

Esistono diverse metodiche per praticare la liposuzione.

“Personalmente – racconta il chirurgo plastico della clinica veronese – mi sono sempre affidato alla tecnica tradizionale, che esiste da oltre 30 anni e con la quale è possibile, a mio avviso, effettuare un buon lavoro.

Il metodo tradizionale prevede l’utilizzo di cannule, collegate ad un sistema che crea il vuoto pneumatico, attraverso le quali si effettua l’aspirazione del grasso cutaneo. L’aspirazione può avvenire mediante tecnica secca, ovvero aspirando direttamente il grasso, o tecnica umida, iniettando dell’aspirazione fisiologica a cui si aggiungono un po’ di anestetico locale e soprattutto un farmaco vasocostrittore.

Quest’ultimo passaggio permette di preparare il tessuto così da ottenere poi, a fine intervento, una maggiore mobilità dello stesso e un minor sanguinamento. La tecnica tradizionale riduce il rischio di creare avvallamenti o vuoti sottocutanei, perché la cannula preleva esattamente la quantità individuata senza creare danno al tessuto che la circonda, garantendo così una corretta guarigione”.

Liposuzione prima e dopo: come evitare problemi nel post operatorio

Dopo l’intervento sono importantissimi la degenza e l’immobilità del paziente. Questo perché le due maggiori complicanze che possono manifestarsi da subito sono il rischio di contrarre infezioni e il sanguinamento. Le infezioni sono da scongiurare assolutamente perché i danni possono essere irreversibili, per questa ragione bisogna diffidare da chi propone interventi di liposuzione a prezzi irrisori oppure all’interno di strutture non adeguate”.

Piccoli accorgimenti per garantire risultati ottimali dalla liposuzione

Per riuscire a portare a termine il lavoro del chirurgo è fondamentale che il paziente segua alla lettera le direttive da seguire dopo l’intervento. È fondamentale indossare una guaina contenitiva per almeno 40 giorni consecutivi affinché il risultato della liposcultura sia ottimale. La guaina permette ai tessuti di riadattarsi dopo aver subito lo scollamento cutaneo legato all’aspirazione del  grasso, evitando così avvallamenti o affossamenti guidando la guarigione ed il compattamento dei tessuti e contenendo il gonfiore, in attesa del ripristino di una corretta circolazione linfatica”.

Quando sottoporsi a liposuzione: l’inverno è meglio dei mesi caldi

La guaina, fondamentale per evitare che i tessuti risultino lassi e in eccesso, deve essere indossata per minimo 40 giorni: questo è uno dei motivi per cui io consiglio l’intervento di liposuzione durante l’inverno o l’autunno”.

Ma non è l’unica ragione.

Il caldo, anche quello primaverile, agisce come vasodilatatore e aggrava l’edema. Inoltre – conclude il chirurgo plastico – l’intervento di liposuzione, anche se realizzato con tecnica umida, ovvero effettuando una infiltrazione di fisiologica per ridurre il sanguinamento prima dell’asportazione del grasso, determina la comparse di ecchimosi che, se esposte al sole, possono determinare la comparsa di macchie anche indelebili”.

Clinica San Francesco

La Clinica San Francesco è una struttura privata accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, specializzata in ortopedia e traumatologia e sede del CORE – Centro di Ortopedia Robotica Europeo.

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