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Prevenzione

PERCHÉ È IMPORTANTE FARE IL VACCINO ANTINFLUENZALE?

Vaccination and immunity strengthening. Doctor giving intramuscular injection to little baby in arm

Per questa stagione il vaccino antinfluenzale costituisce un importante elemento di protezione per le persone considerate più fragili ancora di più vista l’emergenza sanitaria da SARS – COV – 2.

La vaccinazione antinfluenzale costituisce una protezione, una semplificazione della diagnosi e una migliore gestione dei casi sospetti di Covid19, inoltre riduce il rischio di complicanze legate all’influenza e garantisce una minore pressione sulle strutture ospedaliere anche in termini di costi.

Covid19 e virus influenzale si somigliano?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto chiarezza su quali possono essere le similitudini e le possibili differenze tra il Covid19 e i virus influenzali. Entrambi si manifestano con caratteristiche simili e attaccano le vie respiratorie e si possono trasmettere tramite contatto, goccioline di saliva attraverso starnuti o colpi di tosse.

Tuttavia, se la gamma di sintomi sembra essere simile l’impatto della malattia sulle persone sembra diverso. A tal proposito, ad oggi i dati relativi al Covid 19 suggeriscono che l’80% delle infezioni risultano lievi e asintomatiche e solo nel 15% dei casi sono gravi, nei casi di influenza le percentuali relative alle infezioni gravi e critiche sarebbero inferiori.  

Da metà ottobre partirà in Veneto la campagna antinfluenzale, la prima regione ad essersi aggiudicata l’approvvigionamento dei vaccini all’inizio di giugno quando l’Azienda Zero aveva chiuso il banco aggiudicandosi oltre un milione di dosi. Anche il Ministro della Salute Roberto Speranza nelle scorse settimane aveva ricordato che: “L’obiettivo è quello di incrementare fino al 75% la copertura vaccinale soprattutto tra i soggetti a rischio: persone dai 60 anni in su, per i bambini, malati cronici, immunodepressi, oncologici, diabetici e persone affette da malattie cardiovascolari e respiratorie”.