Chirurgia Robotica

LA PROTESI IN TITANIO E L’AGGIORNAMENTO DEL ROBOT CONSENTONO IMPIANTI ALL’ANCA STABILI E PERFORMANTI

Protesi in titanio realizzate con una tecnica di produzione 3d, è l’ultima grande novità in Clinica San Francesco.

Si tratta di componenti acetabolari in titanio ‘customizzate’ (fatte su misura sulla base di una TAC 3D) che garantiscono una maggiore stabilità articolare e quindi un minor rischio di dislocazione dopo l’impianto. La tecnologia di produzione 3d consente di ottenere una superficie porosa, progettata per mimare le complesse caratteristiche dell’osso e promuovere una fissazione biologica a lungo termine.

Si unisce alla protesi in titanio anche un’altra importante novità, l’aggiornamento del software del robot che assiste il chirurgo nell’impiantare la protesi d’anca. Il dottor Piergiuseppe Perazzini, pioniere della chirurgia ortopedica robotica, primo ad introdurla in Italia è ora il primo chirurgo a utilizzare l’aggiornamento 4.0 del robot Mako.

Il sistema robotico aggiornato consente una “personalizzazione” immediata dell’intervento protesico, con notevoli vantaggi per il paziente grazie alla valutazione di parametri assolutamente sconosciuti o non valutabili nella chirurgia protesica tradizionale, come ad esempio il “Tilt Pelvico”, il cambiamento della posizione del bacino, e quindi dell’impianto protesico, nel passaggio dalla posizione seduta a quella eretta; o il “Range of Motion Virtuale”, ossia la simulazione virtuale del movimento della componente protesica femorale durante l’intervento. Un aggiornamento che consente di aumentare la stabilità della protesi che restituisce i parametri utili per ricostruire una perfetta geometria articolare riducendo notevolmente gli interventi chirurgici di revisione degli impianti.