Prevenzione

Ritocco al naso per bellezza? Attenzione ai rischi (e alle motivazioni) della rinoplastica

L’Italia è quasi sul podio per numero di interventi di chirurgia estetica effettuati. In questa particolare classifica siamo quarti, dopo Stati Uniti, Brasile, Giappone e Messico.

Tra i più richiesti c’ è sicuramente l’intervento di rinoplastica (naso), seguito dalla mastoplastica additiva (protesi al seno) e liposuzione. Nel nostro Paese i “ritocchini” salva-bellezza sono sempre più diffusi anche tra la popolazione maschile.

Cosa c’è da sapere prima di farsi ‘ritoccare’ il naso

La rinoplastica al naso può essere realizzata sia per motivi estetici, sia per migliorare la funzionalità respiratoria.

L’intervento di rinoplastica – commenta il chirurgo plastico Alessandro Dall’Antonia della Clinica San Francesco – è percepito dagli uomini non più come un tabù, soprattutto quando è accompagnato da una reale necessità”.

Ad oggi, però, sono ancora le donne le più interessate a questo tipo di intervento, vista la loro particolare attenzione all’aspetto fisico.

“La rinoplastica non è un’operazione che può essere realizzata ovunque e da chiunque – chiarisce il chirurgo della clinica veronese -. Si tratta infatti di un vero e proprio intervento chirurgico e per questo deve essere effettuato all’interno di una struttura attrezzata da personale medico preparato, per non incorrere in rischi per la salute”.

“Quando si decide di effettuare un intervento di questo tipo – avverte Dall’Antonia – non si può pensare di andare al risparmio, rivolgendosi a chi non ha né l’esperienza né la professionalità per farlo, o a qualcuno che opera in una struttura inadeguata”.

Con il dottor Dall’Antonia abbiamo risposto ai dubbi e alle domande più frequenti che i pazienti rivolgono allo specialista prima di effettuare l’intervento.

Come funziona la rinoplastica? Quanto fa male?

Di per se non si tratta di un intervento doloroso. Esistono due metodi per effettuare l’intervento: il primo prevede l’accesso dalle narici e il secondo mediante una piccola incisione sotto il naso, che consente più facilmente un risparmio della mucosa e quindi ha un approccio meno invasivo e un decorso post operatorio più veloce. Questo permette anche di ridurre l’ematoma, conseguenza evidente dell’intervento, che in pochissimo tempo viene riassorbito“.

Quando si vede il risultato della rinoplastica? Quanto tempo serve al naso per sgonfiarsi?

Dopo 15 giorni dall’intervento il naso torna a riprendere la sua forma, poiché si è evidentemente sgonfiato e già da subito ha riacquistato tutta la sua funzionalità. Ma per vedere i risultati effettivi dell’intervento, ovvero per acquisire proporzione e dimensione normale del naso, è necessario attendere dai 9 ai 12 mesi. La perfetta simmetria di un naso non è possibile conquistarla mai, nel senso che il naso di per se non è perfettamente simmetrico, quindi piccole e impercettibili asimmetrie ci saranno sempre. Questo è forse l’unico problema che è possibile riscontrare anche dopo l’intervento“.

Cosa chiedono i pazienti e quali sono le loro aspettative?

“L’approccio di noi chirurghi plastici deve essere quello di capire la motivazione che spinge un paziente a intervenire sul proprio aspetto. Questo perché, rispetto ad altri interventi estetici, quello al naso ha come conseguenza un vero e proprio cambiamento che a seconda dell’età del paziente viene percepito di più o di meno”.

“Se la motivazione è di tipo psicologico, ad esempio quando il naso ‘naturale’ crea insicurezza, l’intervento aiuterà a rendere il paziente più felice e più sicuro di sé“.

“Quando invece il motivo dietro la richiesta di rifare il naso è di tipo emotivo (rivalsa nei confronti di qualcuno, desiderio di riconquistare un amore, etc), è chiaro che, per il paziente, l’intervento non sarà mai soddisfacente, visto che non necessariamente riuscirà a ottenere ciò che desidera”.

“La motivazione del paziente – conclude il chirurgo plastico della Clinica San Francesco – è un aspetto che non va mai sottovalutato, perché intervenire per modificare il naso significa cambiare il proprio aspetto e, molto spesso, prima di accettare questo passa parecchio tempo”.

Clinica San Francesco

La Clinica San Francesco è una struttura privata accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, specializzata in ortopedia e traumatologia e sede del CORE – Centro di Ortopedia Robotica Europeo.

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